julian beever all'operaSe una fonte attendibile facesse circolare in città una voce su una presunta presenza di oro nascosto da qualche parte, sotto i marciapiedi o l’asfalto, probabilmente si scatenerebbe il panico. Qualche artista invece si accontenta di creare delle opere di strada ai confini dell’illusione

Julian Beever (soprannominato “Pavement Picasso”) è un artista britannico del 1959. Dall’assistente alla fotografia al giardiniere, dall’installatore di moquette a insegnante di arte e inglese prima di arrivare ad affermarsi come artista di strada. I suoi primi dipinti pavimentali rappresentavano persone famose: l’attenzione dei passanti era eccezionale. Beever si occupa delle illusioni pavimentali dagli Anni ’90 arrivando ad accettare importanti incarichi commerciali, esportando così le sue opere in circa 30 nazioni.

Julian beever scavo caccia all'oro

Beever disegna col gesso su pavimenti e marciapiedi utilizzando la tecnica del trompe-l’oeil, una proiezione anamorfica che crea l’illusione tridimensionale se vista da una determinata angolazione. A prima vista appaiono come disegni a gessetto di strane proporzioni, ma posizionandosi nel punto giusto l’immagine cambierà magicamente forma. Strade di città e marciapiedi si trasformano in incredibili opere d’arte.

Julian beever scavo caccia all'oro

Il processo di creazione dell’immagine è chiamato anamorfosi e consiste nel costruire un’immagine distorta che, osservata da qualsiasi altra posizione, sembra essere incompleta o fuori scala. Posizionando un mirino nel punto di visione perfetta, l’artista invita i passanti a visionare la sua creazione da quella zona: i disegni magicamente prendono vita.

Julian beever scavo caccia all'oro

Negli ultimi anni le sue opere hanno “decorato” strade, marciapiedi e zone urbane degli Stati Uniti, del Regno Unito, del Giappone e di numerosi stati dell’Unione Europea. E con l’immagine che segue, l’opera di caccia al tesoro è … conclusa!

Julian beever scavo caccia all'oro