“Space Oddity” è il risultato della fusione dell’esperienza di artisti di graffiti, alcuni studi di progettazione grafica e le tecniche anamorfiche, attualmente molto impiegate per rivalorizzare certi contesti urbani e strutture industriali abbandonate negli ultimi anni.

Space Oddity parte da una magnifica ispirazione musicale (brano registrato nel 1969 da David Bowie) che ha dato il via a questa opera di vera e propria miscelazione architettonica e cromatica: un lungo corridoio simmetrico all’interno di una grande e luminosa struttura.

I colori sono freschi e rilassanti, mentre da un punto di vista estetico gli esperimenti anamorfici di Da Vinci sono stati molto importanti come punto di partenza per la creazione di forme più moderne di arte geometrica e astratta. Guardate le foto che seguono per apprezzare come cambiano le prospettive con le varie decorazioni.

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