Solitamente l’arte di strada è concepita con l’intento di “rompere” con l’ambiente circostante per catturare l’attenzione. Ma quando c’è una superiore sensibilità d’animo oltre l’arte, queste manifestazioni pittoriche si fondono con l’ambiente interagendo con esso, creando un corpo unico ancora più sorprendente dell’originale.

Le opere di questi artisti appaiono perfettamente assorbite nella tridimensionalità dell’ambiente in cui vengono realizzate. La parte più complicata nella creazione di queste meraviglie non è tanto capire il modo con cui interagire con l’ambiente, ma trovare quello in grado di generare l’ispirazione.

Uccello, Atene, Grecia

Serve prima di tutto una grande immaginazione, l’unico fattore che permette di proiettare un disegno che si ha in testa in un posto individuato come adatto allo scopo o, al contrario, di solleticare le sinapsi per inventare un disegno che ben si sposi con l’ambiente individuato. Dipinti in 2D perfettamente “fusi” nell’ambiente 3D che li ospita.

Struzzo, Roma, Italia

Una semplice pianta rampicante, un muro di mattoni, una steccionata, luoghi assolutamente comuni che creano opportunità originali per esprimere la propria arte e che non potranno non essere notate. Banksy, Zacharevičius, Oak Oak: questi i nomi più rappresentativi di questa che possiamo definire Interactive Street Art, in grado di relazionarsi positivamente con l’ambiente e con chi la osserva. Una forma d’arte, questa, che viene altresì utilizzata per annunci pubblicitari.

Bruce Lee, Saint Etienne, Francia

Antenne paraboliche, Birmingham, UK