pittura murale illusione tridimensionaleAutocad, Blender o Trompe-l’oeil? Le tre dimensioni riportate su una superficie bidimensionale rappresentano storicamente una delle sfide visive più interessanti. Oggi esistono software e tecnologie in grado di realizzare veri e propri capolavori in pochi click, ma vale la pena fare un piccolo balzo all’indietro per vedere come l’illusione tridimensionale veniva imprigionata nelle opere d’arte.

Il trompe-l’oeil (“inganna l’occhio” in francese) è un genere pittorico che, attraverso espedienti, induce nell’osservatore l’illusione di guardare oggetti reali e tridimensionali, in realtà raffigurati su una superficie bidimensionale. Questa tecnica pittorica crea l’illusione del reale utilizzando il chiaroscuro e la prospettiva. Richiede una profonda conoscenza del disegno, delle regole prospettiche, dell’uso di ombre e luci, del colore e delle sfumature, il tutto sottoposto a rigide regole della matematica e della geometria, indispensabili per ottenere l’effetto voluto.

decorazione murale illusione tridimensionale

L’obiettivo è quello di dipingere un soggetto in modo talmente realistico da far sparire alla vista la parete su cui è dipinto, dando l’illusione che lo spazio interno di un ambiente sia più vasto. Soggetti tipici di questa tecnica sono finestre, porte, corridoi, atri. Il punto di vista dell’osservatore rispetto al dipinto è fondamentale: l’artista dovrà individuare i punti di vista privilegiati, quelli da cui si osserva quell’area, quelli migliori per ingannare la percezione visiva.

trompe l'oeil

Se ne hanno esempi nell’antica Grecia, nella società romana e nelle epoche successive, fino all’arte contemporanea. L’espressione pare sia nata nel periodo barocco. Tra i moderni vale la pena citare Maurits Cornelis Escher, geniale creatore di prospettive impossibili, Altre illusioni ottiche famose sono il cubo di Neker e il triangolo di Penrose, oggetti impossibili che possono esistere solo come rappresentazioni bidimensionali.

escher

Eduardo Relero e Julian Beever sono tra i più famosi artisti di trompe d’oeil da strada, opere surreali e spiritose realizzate con una particolare tecnica di distorsione dell’immagine. Questa tecnica “distorsiva” è utilizzata anche nella pubblicità che si trova sull’erba ai lati delle porte da calcio: stampe oblunghe che viste dalla tribuna centrale appaiono perfettamente leggibili in prospettiva.

julian beever

Noi di StampaeStampe.it ammiriamo questa tecnica e soprattutto chi la utilizzava e tuttora la utilizza con sapienza, talento e pazienza. Chissà che questa non possa rappresentare una spinta verso un futuro delle pubblicità stampate che attinge dal passato.

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