Qui da StampaeStampe.it è una parola che si sente dire spesso e volentieri, nei settori della stampa e della grafica circola continuamente. Per chi di voi fosse digiuno o confuso sul significato della parola “Pantone” facciamo un pò di chiarezza.

Direttamente da Wikipedia scopriamo che Pantone Inc è un’azienda statunitense specializzata in tecnologie grafiche e catalogazione dei colori. Verso gli anni ’50 il sistema PANTONE di classificazione cromatica diventa standard internazionale anche nei settori industriali e chimici. A partire dal 2000 ogni anno Pantone Inc. elegge il colore rappresentativo dell’anno stesso: non è superfluo dire che questo evento è in grado di condizionare numerosi settori nella scelta delle tinte di tendenza.

colori pantone dal 2000 ad oggi

Ma non solo: il Corriere della Sera dedica due originali articoli al concetto di “Pantone Alimentare“. Il primo articolo coinvolgerà sicuramente chef professionisti e amatoriali alla ricerca di una creatività pittorica nelle pietanze, ricreando tinte attraverso i cibi: non è solo questione di sapori, ma anche di cromie (clicca qui per leggere l’articolo). Il secondo articolo non mancherà di coinvolgere gli amanti del bere responsabilmente (clicca qui per leggere l’articolo).

lattine di birra con etichetta colore pantone

Da un punto di vista tecnico, questo sistema è stato ideato per codificare i colori dei sistemi di stampa CMYK (ciano, magenta, giallo e nero, a quadricromia). I colori sono organizzati in “mazzette” che possono essere sfogliate, ogni colore contiene un codice univoco che corrisponde ad una precisa combinazione quantitativa di inchiostri e ad oggi ben oltre 3000 colori sono stati catalogati con questo sistema. Le critiche sul sistema Pantone ruotano tutte sulla fedeltà nella riproduzione dei colori in fase di stampa e nell’eccessiva onerosità degli accorgimenti necessari per affinarla. Nella stampa tradizionale il sistema Pantone rappresenta il riferimento principale, mentre il mondo Web-to-Print (come il nostro) per la stragrande maggioranza preferisce comunicare direttamente con il linguaggio della quadricromia, difficilmente accetta file grafici con riferimenti Pantone.

pantone cmyk