Autorizzazioni e costi per fare pubblicità sul proprio automezzo

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Per chi volesse realizzare una pubblicità da applicare sul proprio veicolo … nessun problema: noi di StampaeStampe.it siamo esperti! Purtroppo questa attività comporta una serie di burocrazie e costi, con tanto di tabelle esplicative delle classi e delle tariffe variabili da comune a comune. Proviamo a darvi qualche suggerimento per orientarvi al meglio.

A prescindere dal costo puro da sostenere per realizzare la pubblicità su auto (realizzazione grafica, materiale su cui realizzarla come adesivi e pannelli magnetici), l’azienda deve chiedere specifiche autorizzazioni e pagare delle imposte. Se ad esempio si vogliono applicare messaggi pubblicitari sulla fiancata del veicolo bisognerà fare riferimento alle specifiche normative, alla giurisprudenza in materia e al regolamento comunale.

Stampa la tua pubblicità personalizzata su auto e automezzi

L’imposta è generalmente proporzionale alla superficie complessiva occupata, a prescindere dal numero di applicazioni. Solitamente se questa superficie è molto piccola (in linea di massima inferiore ai 300 centimetri quadrati) il soggetto potrebbe non corrispondere alcuna imposta, al contrario se la superficie totale è particolarmente estesa sono previste delle imposte con maggiorazione di largo formato, stessa cosa vale per i veicoli a rimorchio.

pubblicità su auto

L’imposta è inoltre proporzionale al numero di abitanti del comune in cui si prevede la circolazione del messaggio pubblicitario. Si distinguono alcune classi dei comuni (fino a 10 mila, da 10 a 30mila, da 30 a 100 mila, da 100 a 500mila, oltre 500mila). Al crescere del numero di abitanti crescono anche le tariffe applicate. Ogni anno le tariffe sono riviste dal comune che deve renderle pubbliche: si intendono comunque tacitamente rinnovate in assenza di provvedimenti.

Dunque per calcolare l’imposta si considera la superficie totale e la classe comunale, così può essere calcolata l’imposta da pagare annualmente.

adesivo magnetico su sportello auto

Possono però verificarsi alcuni casi di esenzione. L’imposta può non applicarsi agli avvisi al pubblico con superfici inferiori a mezzo metro quadrato nei casi in cui fungono da strumento di informazione per facilitare la fruizione di un determinato servizio. Pubblicizzare la propria ragione sociale o insegna sul veicolo non prevede imposte, a condizione che questa non sia ripetuta per più di due volte e la superficie complessiva sia inferiore al mezzo metro quadrato.

Un altro caso di esenzione è possibile applicando messaggi pubblicitari all’interno del veicolo. In ogni caso, ancor prima di verificare se l’imposta sulle pubblicità è dovuta è opportuno prima verificare l’effettiva possibilità di affiggere pubblicità sui vostri veicoli, in quanto i regolamenti comunali possono disporre diversamente e il codice della strada ne vieta in alcuni casi l’utilizzo.

pannello magnetico su sportello auto

Per concludere vi proponiamo un breve memorandum con i punti essenziali da considerare quando si precede di fare pubblicità sui propri automezzi.

Normativa di riferimento
E’ il Decreto Legislativo n.507 del 1993 – AUTOVEICOLI E CIRCOLAZIONE STRADALE – TITOLO II – COSTRUZIONE E TUTELA DELLE STRADE – Capo I – 3. PUBBLICITA’ SULLE STRADE E SUI VEICOLI – Art. 57. – Pubblicità sui veicoli (art. 23 C.s.).

Cosa dobbiamo pagare
Quando parliamo di tributi dovuti per azioni pubblicitarie stiamo parlando dell’Imposta Comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni

Chi è soggetto all’imposta
E’ soggetto all’imposta colui che dispone del mezzo con cui si vuole diffondere un messaggio pubblicitario nell’esercizio di una attività economica con lo scopo di promuoverne la domanda di beni o servizi.

Tariffe
Vengono stabilite dalla Pubblica Amministrazione, che definisce eventuali aggiornamenti ogni anno.

A chi rivolgersi
Il punto di riferimento è il Comune. Generalmente le autorizzazioni possono essere richieste per mezzi pubblicitari permanenti (es. insegne di sede e cartelli) e in questi casi ci si può rivolgere all’ufficio Edilizia Privata, oppure per pubblicità temporanee (es. striscioni trasversali, stendardi, volantinaggio, pubblicità fonica) e frecce pubblicitarie e in questi casi ci si può rivolgere all’ufficio Mobilità sezione pubblicità. La presentazione della dichiarazione e il pagamento del tributo vengono gestiti dall’I.C.A. (http://www.icatributi.it/)

Dichiarazione
La dichiarazione va presentata prima dell’esposizione della pubblicità e deve indicare caratteristiche, durata e ubicazione dei mezzi pubblicitari. In caso di variazioni (modifiche della superficie, del tipo di pubblicità effettuata, trasferimento in altra sede) deve essere presentata opportuna dichiarazione, che dà diritto a conguagli (non a rimborsi) tra quanto il contribuente ha già pagato e la nuova imposizione.

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25 commenti su “Autorizzazioni e costi per fare pubblicità sul proprio automezzo”

  1. Scusate ma la pubblicità su roll up portatili nel cortile di una scuola di ballo dev essere autorizzata dal comune o pagata ?

    • Buongiorno, tecnicamente la questione riguarda il posizionamento del rollup su uno spazio pubblico o privato. Le consigliamo comunque di rivolgersi agli uffici tecnici del suo comune per chiarire la questione.

      • Buongiorno, vorrei chiedere un’informazione riguardo l’applicazione di pubblicicita’ su un camper. E’ possibile? Se viaggio in tutta Europa e sono in regola con le leggi italiane rischio multe all’estero? Grazie per le informazioni. Nicola

        • Buongiorno, per l’estero la situazione è da valutare sempre con l’Ufficio Affissioni del suo comune e non è detto che le rispondano in maniera esaustiva, in quanto rientriamo in normative comunitarie molto complesse. Le consigliamo comunque di recarsi direttamente agli uffici con alcune bozze stampate della pubblicità che vorrà realizzare suo automezzo, specificandone anche le misure e i punti di applicazione sul camper.

      • È possibile scrivere per legge su un furgone che trasporta estintori per corsi presso clienti “UNITÀ MOBILE”?
        Grazie

        • Tecnicamente le scritte funzionali (tipo quella indicata UNITA’ MOBILE) non si configurano come azioni pubblicitarie, quindi in linea teorica non dovrebbero essere sottoposte a tassazione. Tuttavia si tratta comunque di una variazione della carrozzeria dell’automezzo e potrebbe comunque essere necessaria un’autorizzazione, le suggeriamo di richiedere ulteriori conferme presso gli uffici comunali che si occupano delle affissioni

    • Buongiorno vorrei mettere il mio logo di una pizzeria da asporto alla macchina dove devo chiedere informazioni ?
      Grazie.

      • Buongiorno, le suggeriamo di contattare il suo Comune di residenza per approfondimenti, chiedendo il contatto diretto di chi si occupa delle affissioni

    • Buongiorno, generalmente mancando il requisito della partita iva per il privato non è possibile applicare pubblicità aziendali su auto private in generale, ma per maggiore scrupolo le consiglio di rivolgersi presso l’Ufficio Affissioni del suo Comune di Residenza

  2. Buongiorno. Una domanda: se volessi applicare un adesivo per pubblicizzare un evento sportivo, sarei tenuto a pagare un imposta al comune?

    • Ci sono casistiche e dimensioni particolari per le quali è possibile rientrare nell’esenzione dall’imposta, ma differenti da Comune a Comune. Pertanto le consigliamo di rivolgersi all’Ufficio Affissioni del suo Comune per maggiori dettagli al riguardo.

  3. avendo un furgone della ditta e usandolo anche nel week end per divertimento ho fatto realizzare grafiche della red bull,quindi non essendo inerenti alla mia officina devo pagare lo stesso le imposte?

    • In generale è sempre consigliabile rivolgersi all’Ufficio Affissioni del proprio Comune per avere la certezza dell’esenzione sulle imposte, preferibilmente portando il progetto delle grafiche con indicazione delle misure e le foto dell’automezzo impiegato per tale pubblicità.

  4. Salve una domanda: la nostra società (siamo una piccola start un di pochi mesi) ha una sede legale ed una operativa in due comuni diversi. La maggior parte del tempo la vettura si muove nel comune della sede operativa ma ovviamente viaggia a spola tra i due. A quale comune devo chiedere l’autorizzazione? Uno solo dei due o entrambi?

    • Buongiorno, per chiarimenti di questo tipo deve necessariamente rivolgersi all’ufficio affissioni del suo comune.

    • Buongiorno, è possibile che sia effettivamente così, ma per sicurezza le suggeriamo di rivolgersi all’ufficio affissioni del suo comune che le saprà dare una risposta più precisa.

  5. Buongiorno vorrei mettere delle pubblicità sulla mia auto privata sono residente in Abruzzo ma x lavoro sono a Roma a casa di mio padre dove devo andare x fare la domanda grazie
    e se vado in vacanza e decido di girare l’Italia devo pagare tutti i comuni
    Grazie

    • Buongiorno, generalmente l’imposta va versata nel comune dove risiede il proprietario del mezzo utilizzato per fare pubblicità, ma il suo caso prevede utilizzi fuori comune e quindi non posso che suggerirle di recarsi agli Uffici Affissioni in Abruzzo (dove ha la residenza) per esporre tutte le sue specificità.

  6. Sono lavoratore Autonomo nel campo dell’edilizia. Vorrei mettere delle scritte pubblicitarie con proprio indirizzo e tipologia dei lavori… sulla fiancata è parte posteriore del furgone … x essere esenti del pagamento pubblicitario quanto deve essere lo spazio x ogni uno delle scritte !! Grazie

    • Buongiorno, le suggeriamo di contattare l’Ufficio Affissioni del suo comune per maggiori precisazioni, meglio ancora se riesce a recarsi direttamente agli uffici con alcune bozze stampate di quello che vorrebbe realizzare sul suo automezzo.

  7. Buongiorno, sono proprietario di una struttura ricettiva e vorrei pubblicizzarla nel mio Viano 9 posti che uso anche come Navetta….quindi maggiore di 30/40 cm quadrati, inserendo nome struttura, recapiti e sito. Il Comune è composto da circa 15.000 abitanti. C’è una tariffa o varia in base al Comune di appartenenza? Grazie

    • Ogni Comune potrebbe applicare tariffari diversi e prevedere soglie minime differenti per l’applicazione della tassazione. Le consigliamo di preparare una bozza grafica di quello che sarà il risultato finale della pubblicità con indicazione delle misure e dei posizionamenti sull’automezzo, poi recarsi agli uffici comunali preposti per maggiori dettagli su esenzioni e tariffe

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