tv prova coloriQuando la tonalità di colore e la luminosità delle stampe fotografiche hanno un aspetto molto diverso dall’immagine che vedete sullo schermo del computer è fastidioso. Noi di Stampaestampe.it lo sappiamo e pertanto riteniamo opportuno darvi qualche piccolo suggerimento sul vostro monitor.

La soluzione più immediata è la calibrazione del monitor per fare in modo che i colori visualizzati sul PC siano più accurati possibile per la stampa. Le regolazioni di colore, luminosità e contrasto possono risultare ostiche in un primo momento, ma si tratta solo di una fase di adattamento. Inoltre con gli strumenti integrati con MacOS, Windows 7 e Windows 8 occorrono davvero pochi minuti per ottenere un buon livello di precisione. Investite un pò di tempo nella corretta calibrazione del monitor, sarete sorpresi dalla differenza delle vostre stampe.

scala colori

La giusta illuminazione
Se il monitor subisce una forte luce, il colore può subire distorsioni, soprattutto quando la luce proiettata è fredda. Provate a calibrare la luminosità dello schermo in una stanza illuminata con una lampadina e con la luce del giorno. Con Windows fate clic destro sul desktop e scegliete “Proprietà”, poi clic su “Impostazioni” e selezionare il valore massimo su “Colour Quality”.

Regolare la temperatura
Cliccate sul menu del monitor e impostate la temperatura a 6500K. Windows 7 (nel Pannello di controllo) e Mac OS (in Preferenze di Sistema) contengono gia software di base per questa calibrazione. Per i sistemi meno recenti, scaricate il programma “Quick Gamma”.

settaggi monitor

Impostare la stampante
La maggior parte dei produttori di carta di terze parti offrono scaricabili i profili di colore ICC (file che contengono informazioni per ottenere colori precisi su un tipo di carta specifico). Nella finestra di stampa di Photoshop, selezionando Stampante/Gestione Colori/Carta avrete la possibilità di impostare questi settaggi per ottimizzare i colori di stampa sulla carta in vostro possesso.

Usare un colorimetro
Un colorimetro, ovvero un misuratore di lunghezze d’onda della luce da parte di un colore, può essere estremamente utile per la calibrazione. Con il colorimetro potete confrontare la resa del monitor e confrontarla con lo stampato a colori nello stesso ambiente, quindi con lo stesso livello di luce. Riuscirete così a creare dei profili da impostare automaticamente. Non sono a buon mercato, ma ne vale la pena (i più economici partono dai 100-200 Euro).

colorimetro