policarbonato ingrandimentoPer tutti voi che state decidendo il pannello su cui stampare la vostra grafica, tornano le nostre rubriche dedicate ai materiali di stampa con un supporto rigido dalle insospettabili virtù: parliamo del policarbonato.

Studiato dal 1928, questo polimero inizia a svilupparsi commercialmente solo dopo circa 30 anni. Tecnicamente parliamo di un generico poliestere dell’acido carbonico. Racchiude in se straordinarie caratteristiche fisiche, meccaniche e termiche che altri materiali offrono solo singolarmente. E’ leggero e al tempo stesso resistente agli urti, trattato per resistere ottimamente ai raggi UV e agli agenti atmosferici. Può essere considerato un ottimo sostituto del vetro, presenta una permeabilità alla luce dell’89%, è curvabile a freddo ed è circa 250 volte più resistente, anche con spessori minimi.

policarbonati di vario tipo

Ottima autoestinguenza, non esala gas tossici in caso di combustione. Resiste agli acidi minerali (es.sono acido solforico, cloridrico, nitrico, borico), alla benzina, ai grassi, agli oli, alla maggior parte degli alcoli e all’acqua fino a 70 °C. La biodegradabilità è bassa, lo smaltimento richiede tempi lunghi, ma il materiale è ampiamente riutilizzabile nel tempo, data la sua ottima resistenza all’usura. Nella stampa digitale, il policarbonato può essere considerato uno dei compagni più affidabili per gli allestimenti esterni di lunga durata, quindi ideale per la realizzazione di insegne di medie e grandi dimensioni.

fermata autobus pubblicità pannelli policarbonato

In generale invece i policarbonati vengono utilizzati nei più svariati campi di applicazione: in campo ottico per le lenti (occhiali, obiettivi di macchine fotografiche, etc), per la costruzione di supporti per la registrazione digitale (CD, DVD, Blu-ray), come isolante per condensatori, come involucro di telefoni cellulari, per la fabbricazione di caschi e coperture di fanali, in edilizia come lastra sostitutiva al vetro, nel settore militare per gli scudi antisommossa, nell’aeronautica per tettucci e oblò, nell’illuminazione per plafoniere e luci stradali ecc.), in ambito medico per la realizzazione di biberon, aerosol, incubatrici.

occhiali lenti policarbonato