Ogni sagra ha il suo momento “critico”: quello del giorno del montaggio, quando lo striscione deve essere teso e qualcuno tira troppo forte su un angolo. Se il telo cede in quel punto, non si tratta di mossa maldestra o sfortuna: molto probabilmente è il materiale che presenta il conto di una scelta fatta mesi prima, quando si guardava solo il prezzo a preventivo.
Che differenza c’è tra le varie grammature di PVC usati per gli striscioni da esterno?
La grammatura del PVC indica la consistenza del telo ed è il primo indicatore della sua tenuta a trazione, vento e piegature ripetute. Il Classic da 510 g/m² è lo standard per striscioni destinati all’esterno e all’uso ripetuto, perché unisce resistenza e costo contenuto; grammature più leggere restano indicate per impieghi brevi o al riparo dal vento.
| Voce | PVC leggero generico | PVC Classic 510 g/m² |
|---|---|---|
| Prezzo di partenza | Più basso | Leggermente superiore |
| Tenuta agli occhielli sotto tensione | Cede più facilmente | Regge con rinforzo perimetrale |
| Riutilizzo su più edizioni | Sconsigliato oltre 1-2 usi | Pensato per usi ripetuti |
Confronto indicativo tra un PVC generico di fascia economica e il Classic 510 g/m². Fonte: StampaeStampe.it, schede prodotto.
Perché la grammatura del PVC è da considerare
Cos'è la grammatura e cosa significa il suo valore
La grammatura esprime quanto PVC è contenuto in ogni metro quadrato di telo. Due teli identici a vedersi possono avere una tenuta molto diversa una volta messi in tensione. A occhio nudo non si percepiscono differenze, ma tecnicamente più il valore è alto, più il materiale distribuisce lo sforzo lungo il perimetro senza concentrarlo in un punto solo. È per questo che due preventivi con lo stesso formato possono avere prezzi diversi e resistenze differenti alla trazione.
Striscione in PVC: lo standard per l'esterno
Lo striscione in PVC da 510 g/m² è un telo in PVC monofacciale disponibile sia nei formati standard (100×100 e 300×200 cm tra i più richiesti), sia con misure personalizzate. È impermeabile, lavabile con acqua e può essere richiesta la variante con certificazione ignifuga in classe B1 secondo la norma DIN 4102-1, un requisito che molti organizzatori di fiere ed eventi pubblici chiedono in fase di allestimento. Per dimensioni molto elevate (entrambi i lati superano i 320 cm di lunghezza) il telo viene pannellizzato e termosaldato e generalmente la giunzione resiste quanto il resto del materiale.
Quando conviene una grammatura differente
Non tutti gli utilizzi chiedono la stessa tipologia di telo. Lo striscione classico in PVC è quello utilizzato nella stragrande maggioranza dei casi, ma in determinati contesti è indispensabile valutare alcune alternative.
Una delle più valide è la Rete Mesh da 330 g/m², realizzata in pvc microforato e pensata apposta per grandi formati esposti al vento, dove un telo pieno potrebbe generare un effetto vela e creare disagi o danni. SI usa soprattutto per coperture di facciate, fondali per palchi, allestimenti in aree aperte.
Lo striscione bifacciale da 500 g/m² invece serve quando la comunicazione va letta da due lati, tipico dei banner sospesi sopra un passaggio di persone. Lo strato centrale (blockout) di questo striscione garantisce la massima visibilità su entrambe le facciate.
Scegliere attentamente in base all’uso è ciò che distingue un acquisto che dura nel tempo da uno che deve essere ripetuto più volte.
Occhielli o asole: quale fissaggio scegliere
Occhielli perimetrali e passo consigliato
Gli occhielli si applicano lungo il perimetro del telo, sono disponibili in alluminio o policarbonato trasparente e possono essere abbinati, all’occorrenza, con supporti tendi telo che aiutano a stabilizzare il tensionamento.
La distanza tra un occhiello e l’altro e la disposizione degli stessi può essere decisa in fase di configurazione del prodotto. Più la distanza tra gli occhielli è ridotta, più i punti di ancoraggio si moltiplicano e meno tensione arriva a ciascuno di essi. Su un formato esposto al vento conviene sempre ridurre la distanza, anche se in fase di preventivo sembra un dettaglio superfluo e si è tentati di risparmiare qualche occhiello.
Da non sottovalutare il rinforzo perimetrale, ottenuto con una piegatura e una termosaldatura dei lati del telo. L’apposizione di occhielli sul bordo non rinforzato può essere sufficiente in ambienti con poche sollecitazioni, ma all’esterno in condizioni di vento è consigliabile richiedere anche il bordo rinforzato, che garantisce una maggiore resistenza.
Asole per tubi e cavi
Le asole sono un’alternativa agli occhielli quando lo striscione va installato su strutture composte da tubi o tramite cavi. Si posizionano sopra, sotto, a destra o a sinistra del telo, con un diametro utile fino a 4 cm.
Queste finiture rappresentano la scelta giusta per strutture verticali e intelaiature tubolari, che solitamente risultano meno adatte a un fissaggio in più punti su una parete o una transenna.
Rinforzo perimetrale: il dettaglio che fa la differenza
Il rinforzo perimetrale è uno strato di materiale doppio fissato tramite termosaldatura lungo il bordo, esattamente dove il telo lavora di più con il tensionamento. Non cambia l’aspetto dello striscione, ma la maggiore consistenza del perimetro modifica sostanzialmente la tenuta dello striscione alle sollecitazioni.
Per formati medio-grandi o ambienti ventosi è la scelta giusta; è utile anche sui formati più piccoli, dove un solo strappo su un occhiello può bastare a rendere inutilizzabile un intero telo. Vale la pena valutare attentamente questa opzione in fase di ordine e una volta testata l’affidabilità nel contesto d’uso non potrai più farne a meno.
Il post-evento: come si conserva e come si riutilizza
Come sistemare uno striscione in PVC senza rovinarlo
Il PVC in grammatura 510 g/m² si ripone preferibilmente avvolgendolo su se stesso. Si può piegare anche a libro, ma le pieghe ad angolo vivo, ripetute nel tempo, possono indebolire il materiale lungo la linea di piega, che diventa il punto dove poi si rovina più facilmente anche la stampa. Arrotolare distribuisce lo stress in modo uniforme e mantiene la stampa leggibile anche dopo diverse edizioni.
Pulizia e conservazione tra un evento e l'altro
Essendo impermeabile, il telo si pulisce semplicemente con acqua prima di essere riposto, senza bisogno di prodotti specifici. Va fatto asciugare completamente prima dell’arrotolamento, altrimenti l’umidità intrappolata favorisce muffe e aloni che si notano solo durante l’esposizione successiva, quando ormai è tardi per intervenire, oppure intervenendo si rischia di deteriorare la superficie stampata.
Nella nostra esperienza con organizzatori di eventi e sagre, il fattore che più spesso determina se uno striscione arriva intatto alla seconda o terza edizione non è la grammatura in sé, ma il sistema di fissaggio usato in fase di montaggio: chi sostituisce le fascette rigide con tendi telo elastici agli occhielli perimetrali riduce in modo netto gli strappi provocati da vento e intemperie, perché l’elastico assorbe lo strappo di tensione invece di scaricarlo tutto sul punto di ancoraggio.
Un consiglio pratico per il riutilizzo del telo
Se lo striscione torna in scena a ogni edizione, vale la pena segnare su un’etichetta interna la data di stampa e il numero di utilizzi: aiuta a decidere per tempo quando è il momento di ristamparlo, prima che il cedimento compaia durante il montaggio, quando è troppo tardi per rimediare. Un promemoria di due minuti evita una ristampa d’urgenza pochi giorni prima dell’inizio dell’evento.
| Supporto | Grammatura | Uso interno/esterno | Resistenza al vento | Riutilizzi stimati | Uso ideale |
|---|---|---|---|---|---|
| PVC Classic 510 g/m² | 510 g/m² | Interno ed esterno | Alta con rinforzo perimetrale | Diverse edizioni | Striscione principale di ingresso, sagre e fiere |
| Rete Mesh 330 g/m² | 330 g/m² | Prevalentemente esterno | Molto alta, microforata | Multipli in aree ventose | Grandi formati esposti, facciate, fondali |
| PVC Bifacciale 500 g/m² | 500 g/m² | Interno ed esterno | Alta | Multipli | Banner sospesi, lettura bidirezionale |
| TNT in bobina | Grammatura leggera | Prevalentemente interno | Bassa-media | Limitati, pensato per usi brevi | Transenne, eventi singoli a budget contenuto |
Confronto tra i supporti più usati per striscioni e teli da evento. Fonte: StampaeStampe.it, schede prodotto.
Domande frequenti su striscioni e teli per eventi
Che differenza c'è tra occhielli e asole su uno striscione in PVC?
Gli occhielli sono supporti metallizzati o in policarbonato posizionati lungo il perimetro, pensati per un fissaggio a più punti con corde o tendi telo. Le asole sono passanti più ampi, fino a 4 cm di diametro, pensati per infilare direttamente un tubo o un cavo teso. La scelta dipende dal sistema di montaggio disponibile sul posto.
Uno striscione in PVC da 510 g/m² si può usare anche in interno?
Sì, il Classic 510 g/m² è pensato per uso interno ed esterno indistintamente. In ambienti chiusi non serve necessariamente il rinforzo perimetrale, ma resta comunque utile se il telo verrà riutilizzato più volte o montato e smontato di frequente.
Quanti anni dura uno striscione in PVC se riposto correttamente tra un evento e l'altro?
Non esiste una durata fissa, dipende da quante volte viene teso, dall’esposizione al sole e agli agenti atmosferici e da come viene piegato. Uno striscione in PVC classic 510 g/m² con rinforzo perimetrale, arrotolato correttamente e pulito prima di essere riposto, regge in modo affidabile su più edizioni consecutive di uno stesso evento.
La rete mesh è più debole del PVC pieno perché è microforata?
No, la microforatura è proprio ciò che la rende più resistente al vento su grandi formati: lasciando passare parte dell’aria, riduce l’effetto vela che sottopone il telo pieno a uno sforzo molto maggiore. È la scelta indicata per coperture, fondali e allestimenti esposti in aree molto ventose.
È obbligatoria la certificazione ignifuga per uno striscione da fiera?
Configura il tuo striscione per la prossima edizione
La grammatura giusta, il fissaggio adatto e qualche minuto in più a fine evento per riporlo come si deve fanno la differenza tra uno striscione che dura una stagione e uno che torna in scena per anni. Se l’allestimento prevede anche un ingresso con bandiere o banchetti promozionali, vale la pena valutare i due elementi insieme, fin dalle fasi iniziali del preventivo.
Configura il tuo striscione su misura su StampaeStampe.it e scegli grammatura, occhielli e rinforzi in base a dove e quante volte lo userai davvero. Se invece hai in mente un progetto più articolato, contatta il nostro team di esperti e lasciati guidare nella scelta della soluzione più adatta.



