Quando l’arte affonda le sue radici nei luoghi quotidiani può acquisire una dimensione supplementare e raggiungere un pubblico molto più ampio. L’artista spagnolo Pejac continua la sua opera artistica offrendo le sue creazioni al pubblico di strada di un campo profughi palestinesi ad Amman, in Giordania, questa volta utilizzando una tecnica di pittura incredibile che sfrutta le incrostazioni dei muri e si fonde completamente con queste.

Il progetto prende il nome di Palestina (The Shrinking Map) e per le sue caratteristiche assume una fortissima connotazione politica ed umana che non va sottovalutata.